Le relazioni culturali fra Italia e Brasile

Por em 13/08/2009


Bandeiras Brasil Itália

Pensare ad un rapporto culturale fra Italia e Brasile è, naturalmente, pensare alla storia di questi due paesi. Poi, si deve pensare alla relazione di interscambio culturale che accade fra queste nazioni. Un primo avvenimento che mi viene a galla è quello dell’ immigrazione accaduta nei secoli XVIII e XIX. L’Europa povera e con tanti problemi, era una terra senza speranza e quindi, molti italiani, tedeschi, ecc., hanno cambiato paese e si sono trasferiti in Brasile, Argentina, Stati Uniti, e altri paesi nel Sud America e anche in Australia, nell’Oceania.

La vita era difficile senz’altro. Gli italiani sono arrivati qui in Brasile quando è stata appena finita la schiavitù e i proprietari di fattorie, soprattutto di caffè, volevano pagare pochissimo per il loro lavoro perché essi si erano abituati a non pagare nulla poiché avevano degli schiavi neri. Dunque, sarebbe come se volessero fare degli italiani schiavi bianchi.

Attualmente la situazione è contraria. L’Italia è un paese ricco e fa parte del G7, il gruppo dei sette paesi più industrializzati del mondo e il Brasile è un paese povero economicamente. Però, la ricchezza brasiliana è quella della cultura, la quale è conosciuta in tutto il mondo sia attraverso il samba (la musica in genere), sia attraverso lo sport nazionale, (il calcio). E l’Italia sicuramente ha un ruolo importante in questo “miscuglio culturale” che è il nostro paese. Gli immigranti italiani hanno costruito una vita qui e ancora oggi vediamo la presenza fortissima dell’Italia nel nostro paese gigante. Chi non ha mai avuto l’esperienza di guardare la televisione e osservare che ci sono molti cognomi italiani presenti nella nostra società? E se prendessimo una FIAT Palio, Siena, Idea, ecc… e andassimo a fare una gita a prendere un gelato in una gelateria italiana? Sembra un’ottima idea, no? A proposito di FIAT Palio, questo nome della macchina ci fa pensare al Palio di Siena … (la corsa realizzata annualmente e che le persone di Siena amano e fanno il tifo per le sue contrade).

In San Paolo, ci sono i quartieri Bras e Bexiga che sono tipicamente italiani e hanno delle trattorie, pizzerie, gelaterie, e così via. Tutto frutto dell’unione fatta tra questi due paesi. Il popolo italiano è simpatico con i brasiliani e viceversa. Si tratta di un rapporto di molta amicizia.

Nella Seconda Guerra Mondiale, i militari brasiliani hanno avuto un ruolo importantissimo per la liberazione di qualche territorio italiano occupato dai Nazisti e questo non viene molto divulgato nella nostra storia, però molti italiani conoscono questo fatto storico.

Chi non si ricorda di quest’ultimo Campionato Mondiale di Calcio, il quale è stato vinto dal bel paese? Quando l’Italia ha vinto l’ultima partita contro la Francia, nei giornali brasiliani c’erano delle notizie a volte con frasi intere in italiano, come se fosse facile da capire. Però, a causa di essere una lingua di stessa origine della lingua portoghese (entrambi sono lingue neolatine) e forse anche a causa delle telenovelas “Terra Nostra” e “Speranza”, i brasiliani sapevano perfettamente cosa significava per esempio: “La Squadra Azzurra batte la Francia”; “i tifosi” festeggiano la vittoria; “la più bella”; e così via…(O Globo, 5 luglio 2006).

Allora, tutto ciò per dimostrare il quanto è forte il rapporto tra Italia e Brasile e che questi due paesi, lo “stivale” e il “gigante”, sono così lontani geograficamente e così vicini allo stesso tempo.

*Elias da Mota Ferreira, brasileiro, nascido em Duque de Caxias, é bacharel e licenciado em Letras Português/Italiano pela UFRJ e atua como professor.




Por Elias da Mota Ferreira, em 13/08/2009 - 00:01. Você pode acompanhar as respostas a este texto acessando o leitor RSS 2.0.

5 respostas to “Le relazioni culturali fra Italia e Brasile”

  1. Fabricio Pazzini

    Ciao! sono brasiliano da Sao Paolo e imparo ancora l’italiano, perciò non so parlarlo così bene. Vorrei dirti che il tuo testo mi ha piaciuto, la amicizia che ha tra i brasiliani e gl’italiani è così nota, possiamo vedere questo nella grande influenza della cultura italiana qui in nostro paese. L’italiano se è divenuto una passione per me, che sono descendente d’italiani. Ti ringrazio per dare ai tutti quelli che hanno la stessa passione per l’italiano un po’ più d’informazione. Ci piacia davvero serntire questa amicizia, la volta che la maggioranza di noi non possiamo andare ancora all’Italia, e ci contentiamo di sentire questo proprio così lontano. Buona notte

    #164
  2. Elias

    Ciao, Fabrizio!
    Solo oggi ho visto e ho potuto rispondere al tuo commento. Grazie mille delle belle parole!
    Sono lieto che ti sia piaciuto il testo.
    Abbracci e buonanotte a te!

    #193
  3. adriana

    Ciao Elias :)

    anche a me è piaciuto il tuo testo. Da italo-brasiliana e insegnante di italiano anch’io sento una certa vicinanza tra questi due bei paesi (e popoli). I rapporti tra Italia e Brasile mi interessano molto…ma chi si interessa ancora di più dell’argomento è mio padre. Lui, più precisamente, si interessa del rapporto tra brasiliani e Veneti…ha anche un sito (che però parla di altri paesi oltre al Brasile): http://www.ivmondo.org/
    (se vuoi darci un’occhiata).

    un abbraccio :)

    #224
  4. Elias Ferreira

    Grazie del feedback e dell’indicazione del sito, Adriana!
    Molto interessante!
    Sono contento!
    Un caro saluto da me!

    #671
  5. hamilton cesar de castro carvalho

    Cari amii italiani:

    Io ho anche imparato molte lingue straniere, fra neormaniche, slave e anglosassoniche ma lìtaliano è quella cui mi piace più a causa dlla sua sonorità, della sua dolcezza e cosè via.

    Hamilton

    Brasile

    #720

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